Installazione videocitofono: come installarlo al posto del citofono? #adessonews

I videocitofoni sono il modo più recente per migliorare la sicurezza della vostra casa o della vostra azienda. Sono facili da installare, convenienti rispetto ad altri nuovi prodotti di sicurezza e alcuni possono essere controllati anche con uno smartphone!

Se anche voi state prendendo in considerazione l’installazione di un videocitofono, questo articolo è ciò che fa per voi. Vi spiegheremo passo dopo passo come scegliere il modello di videocitofono più adatto alle vostre esigenze e il modo migliore per installarlo in totale autonomia.

Come scegliere il modello che fa per voi?

In commercio ne esistono di diverse tipologie, da quelli per una singola unità abitativa, a quelli per case/ville bifamiliari con il cancello esterno in comune, fino a quelli condominiali.

Per poter scegliere il modello di videocitofono più adatto alle proprie esigenze, innanzitutto, è necessario valutare le varie caratteristiche di ogni apparecchio. Quelle che garantiscono una migliore qualità delle immagini, la possibilità di collegare il videocitofono alla rete wi-fi domestica e quindi di integrare numerose altre funzionalità, la facilità di installazione e la possibilità di adattare il nuovo dispositivo sfruttando i parametri di quello già esistente e infine il prezzo.

Analogico o digitale?

La differenza principale tra un videocitofonico analogico e un videocitofono digitale è che il primo non è altrettanto affidabile in termini di sicurezza. Un videocitofono analogico è soggetto a interferenze, mentre uno digitale è meno suscettibile a tali problemi.

Un’altra caratteristica importante di un videocitofono è la sua capacità di essere utilizzato su lunghe distanze. Il limite di distanza per un citofono analogico è di circa 100 metri, mentre per uno digitale può arrivare fino a 1 chilometro o più.

Un altro fattore preponderante è il prezzo. I videocitofoni analogici sono anche molto più economici delle loro controparti digitali. Tuttavia, questo non significa che non valga la pena di investire in questi apparecchi, perché possono essere utilizzati sia per scopi professionali che personali.

Un videocitofono digitale è dotato di uno schermo LCD sul quale è possibile vedere chi ci sta chiamando attraverso l’obiettivo della telecamera e rispondergli direttamente. Un videocitofono analogico, invece, non ha uno schermo LCD e si limita a mostrare l’immagine in tempo reale di chi sta chiamando premendo un pulsante sul lato, mentre si parla con degli altoparlanti.

Quali sono le parti che compongono un videocitofono

I sistemi interfonici sono costituiti da tre componenti fondamentali:

1) La telecamera

La telecamera cattura l’immagine della persona alla porta o in un altro luogo. Può trattarsi di una telecamera con obiettivo fisso, come quelle utilizzate per le telecamere di sicurezza, o di un obiettivo zoom, come quelli utilizzati negli studi televisivi. Può anche essere una telecamera web, come quelle utilizzate sui computer portatili, con un ampio campo visivo e una ridotta profondità di campo. Altri tipi di telecamere sono i modelli pan-and-tilt, che consentono all’utente di mettere a fuoco la telecamera sulla persona che si trova alla porta o in un altro luogo e poi di farla ruotare e inclinare per mantenerla nell’inquadratura.

2) Lo schermo

Lo schermo è il punto in cui l’utente vede chi si trova alla porta o in un altro luogo. I modelli più vecchi consistevano in un monitor analogico con una telecamera analogica, mentre i modelli più recenti usano – come abbiamo visto – un moderno schermo LCD.

3) Un altoparlante

L’altoparlante permette di parlare con chi si trova fuori dalla porta senza doverla aprire. In pratica è come un apparecchio telefonico: probabilmente ci sarà un altoparlante per ascoltare e un microfono per parlare, in modo che chiunque si trovi davanti alla porta possa sentirvi forte e chiaro.

Come installare il videocitofono

Ora brevemente vedremo quali sono i passaggi fondamentali per poter installare efficacemente un videocitofono:

  • Prima di qualsiasi intervento sulla rete elettrica, staccare l’alimentazione generale.
  • Segnare poi la posizione della pulsantiera Quindi, segnare anche la posizione del monitor da installare in casa, su un muro, a circa 1,2 m da terra.
  • Sarà poi necessario passare alla posa dei cavi elettrici. La posa dei cavi elettrici sottotraccia è il metodo ideale di installazione. Si ricorda che la scelta del cavo per l’installazione è importantissimo poiché questo determina il corretto funzionamento del sistema.
  • Procedete poi all’installazione della pulsantiera esterna: aprire la scatola per liberare la base della piastra; posare la base contro il pilastro e far passare tutti i cavi nel passacavo della pulsantiera esterna. Collegare i fili sulle morsettiere e agire sui microinterruttori per impostare i parametri dell’unità esterna in funzione del tipo di installazione.
  • Installate infine il monitor, facendo ben attenzione che sia posizionato dritto (aiutatevi con una bolla!). Collegate i fili alla morsettiera della pulsantiera. Rimettere il coperchio sulla base e stringerlo, avvitando le sue viti.

Domande frequenti:

  • Quanto costa un impianto di videocitofono in condominio?

    Un videocitofono classico può costare da 200,00 € a 600,00 €.

  • Quanti fili ci vogliono per installare un videocitofono?

    In genere servono 5 fili, ma dipende dal modello specifico di videocitofono.

  • Quanto costa un impianto di videocitofono?

    Un videocitofono classico può costare da 200,00 € a 600,00 €; mentre le spese per l’impianto vanno da 50,00 € a 200,00 €.

Clicca qui per collegarti al sito e articolo dell’autore

“https://www.pgcasa.it/articoli/antifurti-e-sicurezza/installazione-videocitofono-consigli-utili__31024”

Pubblichiamo solo i migliori articoli della rete. Clicca qui per visitare il sito di provenienza. SITE: the best of the best ⭐⭐⭐⭐⭐

Clicca qui per collegarti al sito e articolo dell’autore

La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento, come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo. Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

#adessonews

#adessonews

#adessonews

 

Richiedi info
1
Richiedi informazioni
Ciao Posso aiutarti?
Per qualsiasi informazione:
Inserisci il tuo nominativo e una descrizione sintetica dell'agevolazione o finanziamento richiesto.
Riceverai in tempi celeri una risposta.