ISEE precompilato 2022: come funziona, le istruzioni #adessonews

L’ISEE (indicatore della situazione economica equivalente) è lo strumento adottato da molti enti, pubblici e privati, per valutare la situazione economica delle famiglie che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata. L’indicatore ISEE è un attestazione che ha l’obiettivo di certificare ogni anno il patrimonio e il reddito di un nucleo familiare. Attraverso l’indicatore ISEE è possibile individuare un valore che attesta il patrimonio e il reddito dei componenti di un nucleo familiare nell’anno precedente.

I principali vantaggi dell’ISEE precompilato riguardano la possibilità di ottenere l’Attestazione ISEE in tempi rapidi restando comodamente a casa, non occorre trovare tutta la documentazione dei dati reddituali e patrimoniali. Inoltre, in caso di conferma di quanto precompilato dall’Agenzia delle Entrate potrai evitare segnalazioni dalla stessa Agenzia delle Entrate per eventuali omissioni o difformità.

Sul servizio ISEE precompilato, l’INPS ha pubblicato online un video esplicativo specifico sul suo funzionamento. Questo servizio è rivolto a tutti i cittadini italiani, e funziona in modo molto simile al modello 730 precompilato già utilizzato dai cittadini in precedenza. Per il funzionamento dell’ISEE precompilato infatti, è possibile accedere telematicamente al documento specifico che presenta già molte informazioni a proposito del cittadino. A questo punto è sufficiente aggiungere le parti mancanti per poter avere accesso al valore ISEE del nucleo famigliare.

Dal 1° gennaio del 2022 per poter richiedere prestazioni o agevolazioni è necessario presentare una nuova DSU e avere un modello ISEE aggiornato.

La DSU precompilata contiene dati autodichiarati e altri precompilati forniti dall’Agenzia delle Entrate e dall’INPS. I dati che verranno precompilati sono:

  • Il canone di abitazione della casa di locazione;
  • I patrimoni mobiliari;
  • Patrimoni immobiliari;
  • Redditi ai fini IRPEF;
  • Trattamenti erogati dall’INPS esenti ai fini IRPEF.

Tutti i soggetti che intendono richiedere delle agevolazioni sociali e/o di pubblica utilità riconosciute dai vari enti erogatori in base all’indicatore ISEE potranno presentarsi da un commercialista abilitato. Oppure presso un CAF, dove potranno effettuare la compilazione di una Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

Dichiarazione sulla quale verrà effettuato il calcolo dell’Indicatore ISEE. Tuttavia, da Gennaio del 2020 è stata messa a disposizione degli utenti l’ISEE precompilato.

Il modello ISEE è necessario per beneficiare a numerose prestazioni sociali, agevolazioni, e aiuti come il Reddito di cittadinanza, Assegno Unico, mensa scolastica, ecc..

Per saperne di più sull’ISEE 2022: “Isee 2022: calcolo e documenti occorrenti”

“Modello isee 2022: quali sono i documenti necessari?”

Cos’è l’ISEE precompilato?

Il servizio ISEE precompilato online dell’INPS permette ai cittadini di inviare telematicamente, in autonomia la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), e di ottenere l’attestazione ISEE. Tale servizio permette di inviare telematicamente la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) e ottenere l’attestazione ISEE in breve tempo.

L’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) permette di misurare la condizione economica delle famiglie e tiene conto di reddito, del patrimonio (mobiliare e immobiliare) e delle caratteristiche del nucleo familiare. A partire dal mese di febbraio 2020 l’INPS ha messo a disposizione del contribuente la DSU precompilata, accessibile seguendo il percorso “Prestazioni e servizi”“Tutti i servizi”“ISEE precompilato”.

L’ISEE precompilato è un ulteriore tassello per i servizi proposti online da enti pubblici come l’INPS. Si tratta di un documento che è già in parte compilato preventivamente dall’ente previdenziale che contiene alcuni dati importanti del nucleo familiare che sta chiedendo il calcolo ISEE. Anche in questo caso, come accade per diversi servizi proposti telematicamente, per poter avere accesso agli strumenti come l’ISEE precompilato, è necessario avere una credenziale digitale per poter accedere ai
servizi del portale:

  • SPID;
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • CIE (Carta di Identità Elettronica);

Una di queste modalità di accesso può essere usata per visionare il proprio ISEE precompilato, e procedere così all’inserimento delle parti mancanti nel documento. L’ISEE precompilato può infatti contenere tutta una serie di dati importanti relativi al cittadino e al nucleo familiare specifico per cui si richiede il calcolo della situazione economica. Tra questi dati sono presenti
quelli relativi all’abitazione, come ad esempio la presenza di un contratto di locazione attivo, che comporta il pagamento di un affitto sulla casa di prima abitazione. Oppure può già contenere tutti i dati sul patrimonio della famiglia, sia di tipo mobiliare che immobiliare, oppure ancora quali sono i redditi percepiti dal nucleo famigliare. Va ricordato che per quanto riguarda i redditi, per il calcolo dell’ISEE vanno presi in considerazione tutti i redditi prodotti da ogni componente della famiglia, e per l’anno 2022 si fa riferimento alla situazione reddituale del 2020. Infine sono anche presenti nel documento precompilato i trattamenti INPS esenti a fini IRPEF.

Il modello da presentare per richiedere l’ISEE prende il nome di DSU, la quale, nel caso di ISEE precompilato sarà composto da dati autodichiarati e dati automaticamente reperiti dall’Agenzia delle Entrate.

I contenuti nell’ISEE online precompilato sono:

  • Importo del canone di affitto;
  • Patrimoni mobiliari;
  • Patrimoni immobiliari;
  • Redditi ai fini della dichiarazione Irpef;
  • i trattamenti erogati dall’INPS esenti Irpef.

Il contribuente dovrà accedere all’ISEE precompilato, accettare o modificare i dati precompilati, modificare gli elementi di riscontro errati per richiedere una nuova lavorazione.

A chi è rivolto?

L’ISEE precompilato è un documento che in parte è preventivamente compilato dall’ente previdenziale, con le informazioni viste sopra, e può servire per diversi scopi. L’ISEE va richiesto in particolar modo per richiedere l’accesso a diversi bonus e misure di sostegno economico, come il reddito di cittadinanza, o ulteriori sostegni economici.

In particolare va ricordato che per il 2022 scade al 31 gennaio la presentazione dell’ISEE aggiornato per poter mantenere attivo questo sostegno, nel caso in cui venga percepito. Per questo motivo è importantissimo provvedere al suo calcolo, e al suo aggiornamento, anche tramite ISEE precompilato.

Questo documento è accessibile quindi a tutte le famiglie italiane che desiderano effettuare il calcolo che equivale alla situazione economica di tutti i componenti. Tuttavia può accadere che, nonostante il documento sia già in parte compilato, manchino alcune informazioni che il cittadino dovrà andare ad aggiungere.

Si tratta ad esempio della composizione del nucleo famigliare, ovvero di quanti componenti è composta la famiglia, con relative informazioni peculiari. Oppure possono essere mancanti alcuni dati relativi all’abitazione principale della famiglia, oppure di altre proprietà immobiliari, come seconde case, o immobili posti in affitto. Inoltre è necessario disporre di una delega di ciascun componente del nucleo famigliare per poter procedere con la presentazione dei dati al fine del calcolo ISEE.

Tutte queste informazioni, ma anche quelle relative ai redditi prodotti dai componenti della famiglia, vanno inserite se mancanti nell’ISEE precompilato. Lo stesso vale per il possesso di autoveicoli o mezzi di trasporto, la presenza di assegni di mantenimento erogati all’ex coniuge o ai figli, e così via. Va ricordato che per poter procedere al calcolo finale è necessario passare attraverso la Dichiarazione Sostitutiva Unica.

Come funziona l’ISEE precompilato? Le istruzioni

Per richiedere l’Attestazione ISEE tramite dichiarazione precompilata ci sono due fasi:

Nella prima fase devi auto dichiarare:

  • La composizione del nucleo familiare;
  • I dati non disponibili negli archivi amministrativi contenuti nei Modelli Base (es. casa di abitazione…)
  • Elementi di riscontro e la delega per ogni componente del nucleo familiare maggiorenne.

L’autodichiarazione può essere semplificata chiedendo all’INPS di precaricare i dati dell’ultima DSU acquisita:

  • componenti il nucleo familiare;
  • assegni corrisposti al coniuge;
  • altri assegni corrisposti per il mantenimento dei figli;
  • disabilità e non autosufficienza;
  • autoveicoli ed altri beni durevoli.

L’INPS invia poi all’Agenzia delle Entrate le richieste dei componenti il nucleo e i relativi riscontri. L’Agenzia delle Entrate verifica i
riscontri. Se sono positivi restituisce i dati ad INPS per precompilare la DSU.

Per verificare lo stato della DSU:

  • Se la DSU risultata Elaborata è necessario accettare o modificare i dati precompilati per ogni componente e indicare gli ulteriori dati da autodichiarare del Foglio componente
  • Se la DSU risultata SOSPESA è necessario riproporre i dati di riscontro errati e attendere una nuova lavorazione.

Per ogni componente maggiorenne il nucleo familiare ad eccezione del dichiarante è necessario individuare se nell’anno precedente abbia presentato o meno una Dichiarazione dei redditi:

  • Se non ha presentato una dichiarazione dei redditi, in possesso solo della CU, occorre barrare l’opzione assenza di dichiarazione
  • Qualora abbia presentato il modello 730 occorre indicare l’Importo positivo o negativo preceduto dal segno più o meno esposto nel rigo differenza (modello 730-3) .
  • Se ha presentato il Modello redditi persone fisiche occorre indicare l’importo positivo o negativo preceduto dal segno più o meno, esposto nel rigo differenza del quadro RN del modello.

Per ogni componente maggiorenne il nucleo familiare (escluso il dichiarante) è necessario indicare se il patrimonio mobiliare posseduto al 31/12 del secondo anno precedente fosse inferiore o superiore ad € 10.000 (ad es. nel 2022 si prende a riferimento il patrimonio al 31/12/2020):

  • Se il soggetto non aveva patrimoni: barrare la casella
  • Se il soggetto possedeva un patrimonio inferiore a 10.000 euro, barrare la casella
  • Se il soggetto possedeva un patrimonio pari o superiore a 10.000 euro scegliere una delle seguenti opzioni:
    • Il valore di uno dei saldi contabili al 31 dicembre di uno dei depositi e conti correnti bancari e postali di cui al Quadro FC2, sez. I della DSU
    • Il valore di una delle altre forme delle altre forme di patrimonio mobiliare di cui al Quadro FC2, sez. II.

In caso di conto cointestato va indicato l’intero valore del saldo e non la quota parte di possesso.

Come accedere all’ISEE precompilato online?

Per accedere e richiedere l’ISEE precompilato online occorre andare sul sito web dell’INPS e selezionare acquisizione, dopodichè è necessario effettuare il login con le proprie credenziali. E’ possibile accedere alla dichiarazione ISEE nella modalità precompilata attraverso:

ISEE precompilato 2022

Per compilare l’ISEE 2022 precompilato:

  • Acquisizione della Dichiarazione Sostitutiva Unica;
  • Sottoscrizione della Dichiarazione Sostitutiva Unica;
  • Attesa della lavorazione.

Entro 15 giorni dalla sottoscrizione della DSU l’INPS invia e calcola l’ISEE, altrimenti devono essere inserite le informazioni mancanti.

La procedura è composta da due fasi, nella prima di queste, il contribuente, fa partire la richiesta di reperimento dati, inoltrata la richiesta, l’INPS invia la richiesta all’Agenzia delle Entrate, la quale verifica i riscontri dei dati forniti. Successivamente, li invia all’INPS e precompila la dichiarazione.

Una volta che la dichiarazione è precompilata, il contribuente viene informato dell’inizio della seconda fase, in cui, esso dovrà confermare o modificare i dati precompilati.

Quali sono i vantaggi dell’ISEE precompilato?

I principali vantaggi dell’ISEE precompilato riguardano la possibilità di ottenere l’Attestazione ISEE in tempi rapidi restando comodamente a casa, non occorre trovare tutta la documentazione dei dati reddituali e patrimoniali. Inoltre, in caso di conferma di quanto precompilato dall’Agenzia delle Entrate potrai evitare segnalazioni dalla stessa Agenzia delle Entrate per eventuali omissioni o difformità.

Tutorial compilazione ISEE precompilato

L’INPS ha creato tre tutorial che spiegano la procedura di compilazione e richiesta ISEE precompilato:

  • TUTORIAL PARTE PRIMA, con iter di acquisizione della DSU precompilata e novità Inps (inserimento elementi di riscontro reddituali – patrimoniali, delega, numero tessera sanitarie e data di scadenza);
  • TUTORIAL SECONDA PARTE, ottenimento dati precompilati DSU riguardanti nucleo familiare, riscontro, delega e modelli base;
  • TUTORIAL TERZA PARTE.

Clicca qui per collegarti al sito e articolo dell’autore

“https://fiscomania.com/isee-2021-precompilato/”

Pubblichiamo solo i migliori articoli della rete. Clicca qui per visitare il sito di provenienza. SITE: the best of the best ⭐⭐⭐⭐⭐

Clicca qui per collegarti al sito e articolo dell’autore

La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento, come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo. Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

#adessonews

#adessonews

#adessonews

 

Richiedi info
1
Richiedi informazioni
Ciao Posso aiutarti?
Per qualsiasi informazione:
Inserisci il tuo nominativo e una descrizione sintetica dell'agevolazione o finanziamento richiesto.
Riceverai in tempi celeri una risposta.